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Voglio cambiare

In quanti e quante volte ci siamo ripetuti “voglio cambiare” ossia dare una svolta alla propria vita, migliorare la condizione economica o ancora creare una situazione di equilibrio tra le necessità lavorative e il tempo che si desidera dedicare agli affetti o alle passioni.

Malgrado il desiderio si presenti in più occasioni, magari per lo più spinto da un disagio, troppo spesso si rimane congelati e bloccati in una confort zone che ci fa ripetere all’infinito sempre le stesse cose.

Atto di volontà

Nessun cambiamento potrà mai accadere se non per un fermo atto di volontà. Neppure la disperazione può produrre cambiamento, se non subentra la volontà di agire e iniziare a fare qualcosa di diverso nella propria vita.

Un aspetto che abbiamo molto spesso riscontrato è che quanti desiderano di voler cambiare qualcosa nella loro vita, in verità si sentono imprigionati e incapaci di fare qualcosa di diverso.

Questa condizione nasce dalla paura che trova la sua radice nelle insicurezze personali, insicurezze di cui il più delle volte, chi le ha non ne è neppure in alcun modo consapevole.

Il primo passo che suggeremo di compiere è di prendere consapevolezza delle proprie potenzialità così come delle fragilità. In questo modo potrai riconoscere i punti di forza su cui contare e quelli su cui dovrai impegnarti per rafforzarli.

Come fare?

Prendi semplicemente un foglio e componi due liste da una parte l’elenco di ciò che riconosci essere i tuoi punti di forza e dall’altra i punti deboli. Fondamentale essere sinceri con se stessi, non vi è nulla di più deleterio e inutile del prendersi in giro. La consapevolezza aiuta a migliorare e a valorizzare ciò che troppo spesso diamo per scontato e di scarso valore.

Per aiutarti nella stesura del tuo elenco ti proponiamo un esempio.

Vediamo ora questo elenco dei possibili punti di forza:

1) Ho una preparazione professionale di ottimo livello in ______ (indicare anche in cosa);

2) So gestire e programmare il mio tempo;

3) Sono in grado di definire le priorità tra tante richieste o impegni;

4) Ho consapevolezza dei miei limiti, ma sono in grado di superarli;

5) Sono ottimista;

6) Il mio umore non è condizionabile con facilità;

7) Se prendo un impegno lo mantengo;

8) Sono capace di amministrare le mie risorse economiche;

9) Relaziono con facilità con gli altri;

10) Lavoro in collaborazione senza difficoltà;

11) Ho la capacità di emergere in un team come leader, ma senza sminuire gli altri membri;

12) Assumo delle responsabilità e agisco di conseguenza;

13) Non temo le critiche, ne faccio tesoro per capire come migliorare;

14) So motivare chi lavora o collabora con me;

15) Un insuccesso non mi scoraggia. Rifletto sulle cause per trovare delle soluzioni;

16) Amo lo stare in compagnia, ma gestisco altrettanto bene la solitudine;

17) Mi considero altruista, aiuto e collaboro senza timori;

18) Agire da solo non mi spaventa;

19) Sono ambizioso;

20) Sono determinato nelle mie scelte;

21) Non mi lascio condizionare dalle idee o negatività altrui;

22) Analizzo con attenzione ogni cosa prima di decidere, ma cerco di non perdere tempo;

23) Affronto il cambiamento con entusiasmo.

Come abbiamo indicato prima, questa lista vuole essere un esempio non esaustivo, per cui non include tutti i possibili punti di forza, quindi ognuno se ritiene di possedere ulteriori virtù è utile che le evidenzi trascrivendole nella sua lista.

Punti di debolezza

Vediamo ora anche gli aspetti che invece rappresentano i possibili punti di debolezza, i quali se non gestiti e affrontati opportunamente, potrebbero condizionare o compromettere la riuscita.

1) Non amo prendere delle decisioni;

2) Vorrei altro, ma ho paura dei cambiamenti;

3) Non sono capace di darmi dei tempi;

4) Ho bisogno che altri mi guidino nelle scelte;

5) Mi stanco con facilità;

6) Non riesco a rispettare tutti gli impegni che prendo;

7) Sovente abbandono i progetti che inizio perché non so affrontare le difficoltà;

8) Non sono costante;

9) Con gli altri mi scontro con facilità non comprendono il mio punto di vista;

10) Preferisco lavorare da solo;

11) Non sopporto le critiche o i giudizi altrui;

12) Le situazioni e le persone con cui lavoro condizionano la mia vita e le mie scelte.

Di punti di debolezza che non giovano alla costruzione e alla buona riuscita di un progetto ce ne sono tantissimi ed ognuno, compiendo sempre la solita ed indispensabile sincera autoanalisi, potrà aggiungerne altri.

Il Passo seguente è fare un’analisi delle nostre liste punto per punto come per altro affrontiamo nel percorso di formazione per i membri della Riborn community.

Diventare ricco e non solo economicamente necessità di una scelta consapevole e determinata.

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